ultima domenica della gaia a bruxelles, mi sono dedicata ad esaudire ogni suo desiderio (purchè non si allontanasse troppo dai miei gusti..).di mattina siamo andate a messa nella nostra cara Sablon (incredibile, ho capito quasi tutta la predica!) e poi siamo entrate al museo delle belle arti di bruxelles, dove abbiamo passato tutto il pomeriggio..dalla una alle cinque..
pranzo nel museum cafe, posto bellissimo e curato nei minimi dettagli; abbiamo apprezzato la super insalata preparata a insidacabile giudizio dello chef di turno.
la visita al museo è stata molto interessante, sia perchè in questo periodo c'è un'esposizione di fotografie relative ai nuovi stati entrati nell'UE (i 10 del 2004 e Romania e Bulgaria), sia perchè la Gaia mi ha fatto da guida spiegandomi tutta l'arte del 19° e 20° secolo.
in estrema sintesi posso dire che i fotografi italiani sono veramente troppo tristi -quelli che ho apprrezzato di più sono stati Barbey, con i suoi scatti alla gente che esce dalla metro di Sofia e Perkins, che ha raggruppato in diverse sezioni i suoi 4000 scatti ed è stato uno dei pochi che ha fotografato le persone mentre stanno assieme e ridono! posso dire che i pittori surrealisti potevano farsi un po' meno pippe mentre dipingevano, e che Pistoletto, nonostante il cognome poco promettente, ha fatto un'opera veramente divertente!
..e poi l'ascensore del museo vale da solo il prezzo del biglietto: capienza 48 persone, 30 metri e quadri e una decina di poltrone comodissime..ci siamo fatte un paio di volte su e giù per il museo perchè non volevamo alzarci da lì!!
dopo il museo mi ha portato alla tarterie de pierre a prendere un pezzo di torta salata che è di là nel forno ad aspettarmi; gelato e via a casa.
questa sera si esce con le spagnole e ci si saluta tutti..adios!
